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«Tutto ciò che non mi uccide mi scassa la minchia», così Friderich Nicita in chiusura del suo Comizione finale per tutti e per nessuno, durante il quale ha ufficializzato la squadra di assessori designati e soprattutto declamato molti dei suoi fulminanti aforismi elettorali. La folla, che scandiva a gran voce gli ormai celebri non slogan Smettiamola di iniziare/iniziamo a finire Ostinatamente/disonesti è stata inizialmente redarguita da Friedricn Nicita, che ne ha corretto stizzito la cadenza: «Vanno modulati sulla base del pentametro giambico, gregge di pappapani!».

L’evento ha comunque consentito al candidato sindaco di Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo sprofondo di entrare più nel dettaglio del proprio programma politico, specie per quanto riguarda la toponomastica, da sempre suo pallino:

«Siracusa» ha dichiarato mentre la folla raggiungeva un parossismo di adorazione nei suoi confronti «muterà nome in favore di Vacca Pezzata!». Al varo della futura giunta, un nuovo stradario riscritto in senso nichilista: «viale Giambattista Vico diverrà finalmente viale Giambattista Ra A Minchia», in spregio all’ideatore della dottrina dei corsi e ricorsi storici.

Importanti le novità anche per quanto riguarda l’araldica: ieri durante il comizio prima ostensione pubblica del nuovo stendardo, con un simbolo completamente ridisegnato che sostituirà l’obsoleta aquila. Nel caso probabile di una schiacciante vittoria nichilista, sarà aggiunto il motto e pluribus nihil:

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Qui interrotto da una lunga ovazione, Friedrich Nicita ha poi preferito cambiare tema e concentrarsi sulla riqualifica del tessuto urbano:

«Faremo del villaggio Miano e di tutta la zona di Neapolis l’Alta Engadina di Siracusa». Allo studio un piano per la rarefazione dell’ossigeno in collaborazione con l’Università Prìola dell’Anidride Solforsosa. Pronto per l’inaugurazione anche il nuovo centro commerciale a forma di cima innevata, costruito a ridosso delle mura dionigiane.

Grandiosi progetti anche per l’hinterland: Ciane e Anapo dragati e asfaltati per nuova bretella autostradale con la zona montana. Torrente Calcinara diventa binario di metropolitana leggera per collegare l’Hermit Resort, il nuovo villaggio turistico previsto a Pantalica, con piscina ricavata dall’accorpamento di abbeveratoi e gebbioni, e camere scavate nella necropoli bizantina: «Non saranno dotate di nessun comfort» ha dichiarato il nichilista compiuto: «Tutto già pronto per accogliere il nascente turismo eremitico-meditativo».

Terminata la propria orazione, Friedrich Nicita ha lasciato il palco ai suoi due uomini di punta: Delmo Foschese, futuro assessore allo spergiuro e al falso in bilancio con delega al malaffare, e Dezio Valenti, cui andrà la rubrica degli ecomostri. Entrambi hanno esaltato la platea dichiarando insofferenza per l’imminente silenzio elettorale: «Intendo fottermene altamente», è esploso Foschese tra gli applausi, mentre Valenti ha spiegato con la consueta flemma: «La compravendita dei miei voti è regolata dalle leggi di mercato».

«A questo proposito», è poi intervenuto Uccio Scrisà, «voglio ricordare agli elettori che chi intende votare per Friedrich Nicita potrà usufruire dell’apertura straordinaria dei seggi anche nelle giornate di sabato e martedì».

«Non si fermano qui le nostre iniziative di incentivazione al voto» ha proseguito Alvise Villadoro impadronendosi del microfono, «ogni elettore al seggio sarà omaggiato di un “kit del nichilista“: baffo posticcio, mantellina e bastone da passeggio, oltre all’immancabile vanga per l’escavazione».

La serata si è chiusa con il party «Molto rumore per il Nulla», titolo che Virgilio Delbue ha voluto dare al Dj set con cui ha infiammato la convention elettorale. Delbue ha proposto un interessante remix dell’inno nichilista, composto e interpretato dai Technotronic, già autori di Pump Up The Nihil,  riunitisi appositamente per sostenere il progetto Nichilista:

Non sei un cittadino

sei una blatta

siamo nichilisti punto e basta!

l’abisso è solo uno

l’abisso è solo uno
uno uno

Friedrich Nicita, sopreso a dimenarsi freneticamente ai ritmi ossessivi di Delbue ha dichiarato: «Spacchiu talii?», ricordando poi come la danza sia espressione del dionisiaco.

Tutta quest’euforia lascia presagire un trionfo già al primo turno per il cadidato sindaco di Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo sprofondo: «La città di Vacca Pezzata» ha dichiarato rapito dal suo stesso furore bacchico, «imparerà come si fa politica con il martello pneumatico». Si è poi detto certo che il Nichilismo sia un format facile da esportare in ogni città, ma ha ribadito come il compito di avviare questo processo aurorale spetti a Siracusa: «Gli elettori di Vacca Pezzata sono chiamati a essere supersiracusani, oppure a non essere affatto». Questo, infine, il suo appello al voto fuori tempo massimo: «A voi la scelta tra munnare nespole in eterno e completare il percorso dal pappapane al Supersiracusano».

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