Friedrich Nicita ambasciatore nichilista nel mondo

die geburt des pappapane

La più nobile specie di supersiracusanità è quella che non ci trascina a un tratto al ristorante, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti alla pasta con i ricci (una tale bellezza suscita facilmente nausea), ma che si insinua lentamente fin dalla punta dell’infradito, che quasi inavvertitamente si porta via con sé il ricordo dell’ultima granita con la brioscia e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno dopo una vodka-lemon, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, cullata dalla serate danzanti e dalla muddura, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia a causa di tutto quel fumo puzzone e venefico che sopraggiunge al tramonto dalla zona industriale.

(Da Siracusano, troppo siracusano di Friedrich Nicita).

Si è concluso l’überballottaggio a Siracusa e Garozzo, dopo aver affrontato Reale in alcune prove estenuanti (analisi critica dell’opera di Friedrich Nicita Die Geburt des Pappapane; maratona di carne e sbizzero; componimento libero su tema “la granita di mandorla” da mettere in scena al Teatro Greco) trionfa nell’ultimo e più importante confronto: la gara di tuffi a bomba da i ru frati o altro scoglio.

tuffo uberballottaggio 2

 “I nichilisti si sono affermati in città con il 65% di astensioni”, ha dichiarato Friedrich Nicita, “e l’eco di questo trionfo ha scosso anche Roma”. Il presidente Napolitano ha chiesto infatti al sommo maestro di unirsi ai grandi saggi per le riforme costituzionali. “Accetto per debellare la democrazia e le libertà costituzionali. Il nichilismo trionferà e Siracusa ne sarà la roccaforte. Subito la riforma del fare, per fare dell’Italia una monarchia assoluta”.

Prima di accettare l’incarico di saggio offertogli dal Presidente Napolitano e di mettere mani ai delicati meccanismi istituzionali che regolano la vita della nostra repubblica, Friedrich Nicita ha deciso inoltre d’incontrare alcune tra le più alte personalità internazionali, per concordare con loro una “terza via” al nichilismo mondiale. Pappapani e sviluppo insostenibile è il titolo del ciclo di conferenze che toccherà numerose città nei cinque continenti. La prima si è svolta ieri a Ginevra alla presenza del Dalai Lama, che ha dichiarato: “Il mio suggerimento o consiglio è molto semplice ed è quello di avere un cuore di Pappapane”.

friedrich conferenza dalai lama

Die Geburt Des Pappapane  è il titolo, infatti, dell’opera su cui si sono formate generazioni di uomini politici e che Friedrich Nicita ha donato ai suoi concittadini prima dell’überballottaggio. In essa il divino aedo del Grande Nulla teorizza il delicato percorso filosofico, sociologico e antropologico che trasforma il cittadino in “supersiracusano”, e lo offre alla riflessione dell’uomo della strada.

friedrich_present_geburt

“Il Supersiracusano diventi il senso di Siracusa, Vi scongiuro, o fratelli, siate fedeli alla mancanza del che fare, e non credete a coloro che vi parlano di speranze ultraterrene! Essi sono degli spregiatori della vita, dei manipolatori di veleni, essi vengono da mietere e sono dei munnatori di nespole, che lo sappiano, o no”.

I politologi di tutto il mondo seguono il fenomeno con attenzione e c’è già chi e scommette su un’affermazione dei nichilisti alle prossime elezioni europee.

“Oggi Siracusa, domani il Nulla”, queste le ultime parole pronunciate da Friedrich Nicita ai suoi adepti, prima di lasciare l’eremo nella discarica abusiva di Pantalica e dedicarsi alla diffusione del nichilismo-sprofondismo nel mondo.

Friedrich Nicita: «Annullo il mio voto per annichilire la mia città»

1011352_616712535007320_382799186_n

Friedrich Nicita vota a spoglio ultimato.

Certo del risultato acquisito, che lo ha visto trionfare in città, Friedrich Nicita, il candidato sindaco di Siracusa allo Sprofondo e Nichilisti per Siracusa, è andato a votare a spoglio ormai concluso.

A cronisti e semplici curiosi che lo informavano circa la chiusura dei seggi, oramai avvenuta da giorni, il candidato nichilist-sprofondista ha risposto con la sua tipica flemma:

“Spacchio m’antaressa?”

“Chi si è astenuto ha votato per Nessuno” ha poi proseguito Friedrich Nicita, “mentre chi ha annullato la scheda ha chiaramente votato per il Nulla”.

Sommando le due percentuali, la coalizione di Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo sprofondo si è garantita un risultato che supera il 51%.

“Il mio voto”, ha ribadito con soddisfazione il nichilista compiuto, “sarà nullo come il movimento che rappresento”.

Intanto, la nuova legge elettorale – approvata per alzata di mano dagli spettatori in possesso di biglietto omaggio durante le rappresentazioni classiche – garantisce a Friedrich Nicita l’Überballottaggio, il ballottaggio supremo. Al termine della competizione elettorale, il Maestro si confronterà con il vincitore dello scontro preliminare tra i due contendenti, Reale e Garozzo, che dovranno dare prova di supersiracusanità cimentandosi nelle seguenti prove:

– Analisi critica dell’opera di Friedrich Nicita Die Geburt des Pappapane;

– Maratona di carne e sbizzero;

– Tuffi a bomba da “i ru frati” o altro scoglio;

– Agone tragico: componimento libero su tema “La granita di Mandorla” da mettere in scena al Teatro Greco;

– Prova di impennata su scooter. In caso di pareggio, ciascuno dei due candidati ripeterà la prova con a bordo un passeggero ponchio. Al permanere dello stallo, la prova verrà ripetuta una terza volta  durante l’ora di punta sul tracciato di corso Gelone.

La competizione si preannuncia dura e ricca di colpi di scena, mentre dalla discarica abusiva dell’eremo di Pantalica, lì dove è fiorita la dottrina del nichilismo aretuseo, già risuonano i cori dionisiaci dei suoi sostenitori, che pregustano il trionfo del nichilismo e l’avvento dell’Era del Pappane.

Ne resterà soltanto uno, e sarà un supersiracusano.

http://www.siracusanews.it/node/38390

Friedrich Nicita: «Programma nichilista autofinanziato e attuabile a costo zero»

988541_615756265102947_394629142_n

Si è svolta ieri sera presso il ristorante Alla uopa d’oro da Sebuccio, la celebrazione della campagna elettorale di Friedrich Nicita, di cui qui riportiamo il brindisi d’apertura:

Poiché prevedo che a breve dovrò presentarmi alla siracusanità per metterla di fronte alla più grave esigenza che mai le sia stata posta, mi sembra indispensabile dire chi io sono. Ascoltatemi perché non tutto è sushi e finger food. E soprattutto non scambiatemi per un aperitivo!

La serata, svoltasi in un clima di compiuta decadenza, ha ospitato il dibattito sul tema “Riposizionamento cassoni di cemento alla Marina per Scacchiera medievale gigante: proposte, soluzioni“, raggiungendo poi il culmine con il concerto wagneriano del prestigioso maestro Canello e della sua orchestra.

L’iniziativa conviviale di ieri, intitolata Ecce Homo, è parte di un fitto cartellone di eventi con cui le liste Nichilisti per Siracusa e Siracusa alla sprofondo si propongono di raccogliere fondi per sostenere Friedrich Nicita all’imminente uberballottagio. Ecco alcuni dei prossimi incontri:

Sabato 15 giugno 2013, alle prime luci dell’alba, appuntamento in via Sbriglio per la  Libagione aurorale: degustazione pregiate birre Drecher e Spluchen d’annata presso il carrozzone “Al Pappapanino: canne, sbizzero e blatte”.

Domenica 16 giugno 2013, allo sparire dell’ultimo raggio di sole, adunata presso il parcheggio di via Monsignor Spinorcia per la fiaccolata “Pars Destruens: le torce dei manifestanti appiccheranno un propiziatorio rogo su cui purificare autovetture e altri beni materiali di chi dovesse optare per un voto non nichilista.

Lunedì 17 giugno 2013, orario a muzzo, Latomia del Paradiso, Primo wine tasting dionisiaco. L’evento, organizzato in collaborazione con la sezione Pilluccio della Federampriacuni, si svolgerà all’interno dell’orecchio di Dionisio. Molto attese le degustazioni di Ambrosia, promessa a fiumi dall’azienda vinicola «Due Colonne», sponsor della serata. Ad accompagnare i bicchieri, tartine di guano prodotto in loco dalla pregiata colonia di pipistrelli ospite dalla grotta. Si paventa la partecipazione di Ozzy Osbourne, che potrebbe anche tenere un concerto di urla strazianti totalmente unplugged, sfruttando la eco naturale del luogo.   

Martedì 18 giugno 2013, ore 00:00, piazzale Ugo Della Panziera, spettacolo pirotecnico a cura del gruppo ultras Nun ci semu ca testa. A tutti i partecipanti free drink e cartocci di croccanti bulloncini arruggiati da tirare agli automezzi targati Catania. Ai più piccini saranno invece distribuite speciali bombe carta giocattolo, i cui fumi comporranno in cielo la scritta Salvoldi vattene a caratteri policromi, da utilizzarsi rigorosamente senza la supervisione dei genitori.

Per essere aggiornati sulle numerose iniziative in programma, ci si può iscrivere alla newsletter molto rumore per il nulla non compilando nessuno dei campi sottostanti, così da non ricevere niente. Oppure seguire l’Ansia del Giorno e Friedrich Nicita su facebook.

Friedrich Nicita chiude campagna elettorale: «Tutto ciò che non mi uccide mi scassa la minchia»

comizione delmo 2

«Tutto ciò che non mi uccide mi scassa la minchia», così Friderich Nicita in chiusura del suo Comizione finale per tutti e per nessuno, durante il quale ha ufficializzato la squadra di assessori designati e soprattutto declamato molti dei suoi fulminanti aforismi elettorali. La folla, che scandiva a gran voce gli ormai celebri non slogan Smettiamola di iniziare/iniziamo a finire Ostinatamente/disonesti è stata inizialmente redarguita da Friedricn Nicita, che ne ha corretto stizzito la cadenza: «Vanno modulati sulla base del pentametro giambico, gregge di pappapani!».

L’evento ha comunque consentito al candidato sindaco di Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo sprofondo di entrare più nel dettaglio del proprio programma politico, specie per quanto riguarda la toponomastica, da sempre suo pallino:

«Siracusa» ha dichiarato mentre la folla raggiungeva un parossismo di adorazione nei suoi confronti «muterà nome in favore di Vacca Pezzata!». Al varo della futura giunta, un nuovo stradario riscritto in senso nichilista: «viale Giambattista Vico diverrà finalmente viale Giambattista Ra A Minchia», in spregio all’ideatore della dottrina dei corsi e ricorsi storici.

Importanti le novità anche per quanto riguarda l’araldica: ieri durante il comizio prima ostensione pubblica del nuovo stendardo, con un simbolo completamente ridisegnato che sostituirà l’obsoleta aquila. Nel caso probabile di una schiacciante vittoria nichilista, sarà aggiunto il motto e pluribus nihil:

179708_608590935827026_882448230_n

Qui interrotto da una lunga ovazione, Friedrich Nicita ha poi preferito cambiare tema e concentrarsi sulla riqualifica del tessuto urbano:

«Faremo del villaggio Miano e di tutta la zona di Neapolis l’Alta Engadina di Siracusa». Allo studio un piano per la rarefazione dell’ossigeno in collaborazione con l’Università Prìola dell’Anidride Solforsosa. Pronto per l’inaugurazione anche il nuovo centro commerciale a forma di cima innevata, costruito a ridosso delle mura dionigiane.

Grandiosi progetti anche per l’hinterland: Ciane e Anapo dragati e asfaltati per nuova bretella autostradale con la zona montana. Torrente Calcinara diventa binario di metropolitana leggera per collegare l’Hermit Resort, il nuovo villaggio turistico previsto a Pantalica, con piscina ricavata dall’accorpamento di abbeveratoi e gebbioni, e camere scavate nella necropoli bizantina: «Non saranno dotate di nessun comfort» ha dichiarato il nichilista compiuto: «Tutto già pronto per accogliere il nascente turismo eremitico-meditativo».

Terminata la propria orazione, Friedrich Nicita ha lasciato il palco ai suoi due uomini di punta: Delmo Foschese, futuro assessore allo spergiuro e al falso in bilancio con delega al malaffare, e Dezio Valenti, cui andrà la rubrica degli ecomostri. Entrambi hanno esaltato la platea dichiarando insofferenza per l’imminente silenzio elettorale: «Intendo fottermene altamente», è esploso Foschese tra gli applausi, mentre Valenti ha spiegato con la consueta flemma: «La compravendita dei miei voti è regolata dalle leggi di mercato».

«A questo proposito», è poi intervenuto Uccio Scrisà, «voglio ricordare agli elettori che chi intende votare per Friedrich Nicita potrà usufruire dell’apertura straordinaria dei seggi anche nelle giornate di sabato e martedì».

«Non si fermano qui le nostre iniziative di incentivazione al voto» ha proseguito Alvise Villadoro impadronendosi del microfono, «ogni elettore al seggio sarà omaggiato di un “kit del nichilista“: baffo posticcio, mantellina e bastone da passeggio, oltre all’immancabile vanga per l’escavazione».

La serata si è chiusa con il party «Molto rumore per il Nulla», titolo che Virgilio Delbue ha voluto dare al Dj set con cui ha infiammato la convention elettorale. Delbue ha proposto un interessante remix dell’inno nichilista, composto e interpretato dai Technotronic, già autori di Pump Up The Nihil,  riunitisi appositamente per sostenere il progetto Nichilista:

Non sei un cittadino

sei una blatta

siamo nichilisti punto e basta!

l’abisso è solo uno

l’abisso è solo uno
uno uno

Friedrich Nicita, sopreso a dimenarsi freneticamente ai ritmi ossessivi di Delbue ha dichiarato: «Spacchiu talii?», ricordando poi come la danza sia espressione del dionisiaco.

Tutta quest’euforia lascia presagire un trionfo già al primo turno per il cadidato sindaco di Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo sprofondo: «La città di Vacca Pezzata» ha dichiarato rapito dal suo stesso furore bacchico, «imparerà come si fa politica con il martello pneumatico». Si è poi detto certo che il Nichilismo sia un format facile da esportare in ogni città, ma ha ribadito come il compito di avviare questo processo aurorale spetti a Siracusa: «Gli elettori di Vacca Pezzata sono chiamati a essere supersiracusani, oppure a non essere affatto». Questo, infine, il suo appello al voto fuori tempo massimo: «A voi la scelta tra munnare nespole in eterno e completare il percorso dal pappapane al Supersiracusano».

Friedrich Nicita: Dinolfi Seri per una Weltanschauung monarchica

marco santino

Ascanio Dinolfi Seri, ex militare, monarchico, proprietario terriero e iscritto all’ordine regionale dei valvassori. A lui le deleghe ai rifiuti, alla difesa e alla toponomastica.

Accanito contestatore della repubblica, Dinolfi Seri ha dichiarato: “I nomi dei vecchi quartieri e delle vie saranno sostituiti con rimandi alla storia della monarchia: tutto pronto per il Granducato di Viale Zecchino, Arenella trasformata in riserva di caccia per i signorotti locali, Ortigia prenderà il nome di Carinzia marittima”.

“La raccolta dei rifiuti sarà appaltata all’ordine dei Cavalieri di Malta, sono previsti sgravi fiscali per i possessori di trabucchi e catapulte, dismissione dei sindacati, ripristino dei titoli nobiliari bizantini, autisti Ast, bidelli e portantini in alta uniforme prussiana, istituzione del gran ciambellano al consiglio comunale, ius primae noctis sulle figlie dei bagnanti per i proprietari di discoteche on the beach e di villette a strapiombo sulle scogliere. Inoltre, ci batteremo per tagliare gli stipendi dei dipendenti pubblici e privati di tutta la provincia e per rinforzare la barriera arborea di Targia con spuntoni di ferro e cocci di bottiglie affinché sia impedito l’accesso ai tifosi del Catania”.

Friedrich Nicita: «Con Scrisà bilanci dionisiaci»

270074_612632472081993_8913312_n

Friedrich Nicita: con Scrisà bilanci dionisiaci.
Con la designazione di Ferruccio Scrisà, la squadra di governo di Friedrich Nicita, il candidato sindaco di Siracusa allo Sprofondo e Nichilisti per Siracusa, non teme più nulla. Scrisà, è un economista la cui fama lambisce i confini di Neapolis e docente di “teoria quantitativa keynesiana nel gioco delle tre carte” alla Martoglio. Teorico marxista e pratico scialacquatore, Scrisà si aggiudica l’assessorato al falso in bilancio con delega alla crisi. “Per prima cosa – dichiara – ci scaglieremo contro la pratica barbara degli scontrini fiscali che ledono la privacy dei cittadini e degli esercenti. Doteremo il Comune di un gigantesco pallottoliere per i calcoli più difficili e per distribuire risorse ai vari capitoli di bilancio secondo il metodo aleatorio”. “La riscossione dei tributi comunali – prosegue l’economista – tornerà in house e si accanirà sui cittadini possessori di Fiat Panda”. “Accenderemo nuovi mutui per garantirci nuovi debiti, punteremo sul brigantaggio e sul prezzo calmierato della carne di cavallo che diventerà indice economico per le aliquote fiscali”.

 

 

Friedrich Nicita: «Gli altri candidati? Idoli al crepuscolo»

943582_10200660553228794_2123459030_n

Un’evocativa seggiola vuota sul palco di Largo XXV luglio: ecco il contributo di Friedrich Nicita – candidato sindaco per le liste Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo sprofondo – al dibattito pubblico tra gli aspiranti alla poltrona di palazzo Vermexio. Dal suo eremo di Pantalica, il nichilista compiuto ha irriso i contendenti sfidandoli a seguirlo sul terreno delle proposte concrete: «Dal giorno stesso della mia elezione avvierò i lavori per l’ampliamento della rete fognaria» ha dichiarato, «affinché le condotte possano ospitare anche binari elettrificati e convogli ferroviari: Siracusa avrà la sua linea metropolitana». Stizzita la reazione degli avversari: proclama a effetto, progetto irrealizzabile.  «Insegnerò alla città di Vacca Pezzata» ha replicato Friedrich Nicita, «come si fa politica con il martello pneumatico».

Friedrich Nicita: Urbanistica Libera, Mai Più Vincoli

jody santino 2A pochi giorni dal voto, Friedrich Nicita, candidato sindaco di Siracusa allo Sprofondo e Nichilisti per Siracusa presenta l’assessore designato all’urbanistica. Si tratta di Tullio Iattarella, architetto espulso dall’albo e proprietario della “Bitume a Go Go”, società leader nell’asfaltatura molesta.

Iattarella non è un nome nuovo della politica, per un decennio è stato nel collegio dei probiviri del Psr (partito senza regole) dal quale si è autosospeso per aver scelto di appoggiare Nicita. Idee chiare e scarsa lungimiranza fanno di Iattarella l’uomo giusto per rimodulare il Prg. “Punterò tutto sul porto turistico – dichiara ai cronisti – che sarà realizzato con i parametri anti tsunami ed a ridosso delle mura dionigiane.

L’economia va rilanciata con una deregulation selvaggia delle cubature che porti Siracusa, nel giro di pochi anni, ad espandersi ed inglobare i comuni limitrofi”.

viaL’ANSiA Del Giorno. Friedrich Nicita: Urbanistica Libera, Mai Più Vincoli | Siracusa News.

Friedrich Nicita: La Valanidi Valore Aggiunto

germana valanidi

Friedrich Nicita: la Valanidi valore aggiunto.

Ancora un assessore in pectore nella giunta di Friedrich Nicita, il candidato sindaco di Siracusa allo Sprofondo e Nichilisti per Siracusa.

Si tratta di Elettra Valanidi, dirigente scolastico e teorica del creazionismo a cui andrà l’assessorato alla pubblica istruzione.

Assenteista convinta e dedita allo sperpero di finanziamenti pubblici la Valanidi ha dichiarato: “Rivoluzioneremo tutto”:

– Accorpamento immediato di Gargallo e S. Maria.

– Stop alla Facoltà di architettura, sì al progetto Libera Università della carne di cavallo.

– Crediti formativi trasformati in debiti fiscali per i genitori degli alunni.

– Abolizione titoli di studio in favore dei punteggi di Ruzzle.

viaL’ANSiA Del Giorno. Friedrich Nicita: La Valanidi Valore Aggiunto | Siracusa News.

Friedrich Nicita: “Io vi insegnerò cos’è il Supersiracusano”

417872_606350916043482_1078941441_n

Anticipiamo in esclusiva un brano tratto dal discorso di fine campagna elettorale di Friedrich Nicita, leader dell’alleanza elettorale tra Nichilisti per Siracusa e Siracusa allo sprofondo. Venerdì 7 giugno il “nichilista compiuto” interromperà un lungo eremitaggio negli anfratti di Pantalica per rivolgersi direttamente agli elettori di quella che nei suoi scritti ha battezzato come “la città di Vacca Pezzata”. Ecco l’incipit del suo appello al voto:

Io vi insegnerò cos’è il Supersiracusano. Il siracusano è qualcosa che deve essere superato. Che cosa avete fatto per superarlo?

Tutti gli esseri fino ad oggi hanno creato qualcosa che andava al di là di loro stessi: e voi invece volete essere surra di tonnina, piuttosto che superare il siracusano?

Che cos’è la ciolla dello scecco per l’uomo? Qualcosa che fa ridere, oppure suscita un doloroso senso di vergogna. La stessa cosa sarà quindi il siracusano per il Supersiracusano: un motivo di riso o di dolorosa vergogna.

Avete percorso il cammino dal pappapane al siracusano, ma in voi c’è ancora molto del pappapane. Una volta eravate pappapani, e ora tra voi è chi è scecco e chi è scicchigno. Ancora adesso il siracusano è più scecco e meno scicchigno di qualsiasi scecco al mondo. Ma anche il meno scecco e il più scicchigno di voi non è che un essere ibrido fra nuddu e nenti. È questo forse ch’io vi comando di essere? Scecchi e pappapani?

Guardate, io invece vi insegno a diventare Supersiracusani!

Il Supersiracusano, ecco il vero senso del Bosco Minniti, della Mazzarrona, della Jureca, di Santabanagia, della via Italia, della Borgata, dello Scoglio. La vostra volontà quindi dica: il Supersiracusano diventi il senso di Siracusa.

Vi scongiuro, o fratelli, siate fedeli alla mancanza del che fare, e non credete a coloro che vi parlano di speranze ultraterrene!

Essi sono degli spregiatori della vita, dei manipolatori di veleni, essi vengono da mietere e sono dei munnatori di nespole, che lo sappiano, o no.[…] 

 

 

 

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.